IO NON SO
CONTARE.
CONTO SU DI TE!

I Nostri Orizzonti si Allargano

Abbiamo avuto l’onore di conoscere i giovani studenti della scuola di Foua, situata a circa 2 ore da Dakar, e insieme il dispiacere di scoprire le difficoltà che quotidianamente questi piccoli devono affrontare per poterla frequentare.

Questa scuola rientra in un progetto impegnato a promuovere l’istruzione di circa 300 ragazzi tra i 6 e i 14 anni e seguito da una associazione che faceva capo alla splendida Ilaria Gabbi, rientrata in Italia per problemi personali.

Trattandosi di una struttura considerata disagiata dal governo del Senegal questi studenti avrebbero diritto alla mensa gratuita ma, per ragioni che ci riesce difficile comprendere, il cibo a loro non arriva.

La mensa è, in questo caso, una primaria necessità poiché i bambini abitano a chilometri dalla struttura che raggiungono a piedi e rientrare alle loro case per pranzare, sotto il sole dell’Africa, spesso pregiudica il loro ritorno per le lezioni pomeridiane.

Il servizio inoltre consente alle famiglie di avere “una bocca in meno da sfamare” permettendo così una più alta scolarizzazione soprattutto per le bambine che vengono spesso penalizzate.

Il percorso per raggiungere la scuola è faticoso e a tratti interrotto, la struttura è priva di acqua, elettricità, banchi solidi e sufficienti per tutti. I ragazzi non hanno a disposizione neanche un quaderno a testa, le cartelle recuperate sono rotte o riparate in modo approssimativo gravando ancora più sul loro fisico malnutrito.

Le aule non sono dotate di una cartina geografica né di una libreria.

I loro sorrisi di gioia  e l’allegria nel trovarsi a scuola però non si spengono mai poiché è anche un luogo di aggregazione che li tiene lontani dalla strada.

Vorremmo garantire loro il cibo per mantenere vivo il loro entusiasmo per lo studio.

L’obiettivo primario che ci prefissiamo dunque è la garanzia della mensa. Il necessario è composto da: riso spezzato, concentrato di pomodoro, cipolle e olio.  A conti fatti si tratta di poco più di 1€ al mese a testa.

Considerato che l’istruzione è un diritto per tutti i bambini del mondo e che garantendogli un pasto al giorno potremmo incentivare le famiglie e loro stessi alla partecipazione alle lezioni, è nostro desiderio aiutarli. Dobbiamo raggiungere 300,00€ al mese per poter sperare che questi bambini abbiano un futuro migliore o che almeno possano conoscere ciò che il mondo gli può offrire e fare poi le loro scelte, liberamente e consapevolmente.

Contiamo su di voi!