ASSOCIAZIONE

ONLUS

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La CASA DEL SORRISO, Mbodiene - Senegal

Il 24 ottobre 2016 la CASA DEL SORRISO ha iniziato ad accogliere i primi bambini.

Il 3 Marzo 2017 la CASA DEL SORRISO è stata inaugurata ufficialmente.

La casa accoglierà 30 bambini, affidati provvisoriamente alla struttura oppure abbandonati in via definitiva, a seconda della sentenza dettata dal tribunale dei minori. L'obiettivo dell’associazione è quello di reintegrare il bambino nella famiglia d'origine o, qualora non fosse possibile, di affidarlo a una famiglia adottiva, nel più breve tempo possibile.

Sulla base dell'esperienza acquisita calcoliamo che ogni bambino potrebbe permanere da uno a due anni nella struttura e che, nell'arco di cinque anni, un centinaio di bambini, provenienti da tutto il territorio nazionale, potranno essere accolti e accuditi.I bambini saranno ammessi nei seguenti casi:

  • se la madre è deceduta
  • se la famiglia non ha i mezzi per garantire la sopravvivenza del bambino
  • se la madre ha problemi  di salute fisica o psichica tali da non potersi far carico del figlio
  • qualora il bambino fosse dichiarato in stato di abbandono, quindi  in attesa di  un’adozione nazionale o internazionale

Il progetto prevede una superficie costruita complessiva di 590mq, su 1200mq  di terreno. La realizzazione si suddivide in tre parti che corrispondono a tre fasi.

Il primo edificio (di 300 mq), il cui cantiere é stato avviato nel mese di marzo 2013, si compone di: due sale per i bimbi, una sala di isolamento, una cucina, una lavanderia, un deposito, una infermeria, un ufficio/reception, tre bagni, una sala di permanenza notturna.

Abbiamo accorpato tutte le funzioni indispensabili all'avvio della struttura in questa prima stecca, in modo da essere operativi, ed accogliere i primi bambini, già a fine lavori della stessa.

I restanti edifici, che avranno una superficie totale di 290 mq, saranno destinati ad accogliere due ulteriori sale per i bimbi, una sala giochi, due bagni, un ripostiglio per gli attrezzi, una sala d'incontro per i famigliari.


OBIETTIVI:

- salvare la vita di bambini che si trovano in condizioni tali che la loro sopravivenza non è garantita;
- assicurare agli stessi alimentazione, assistenza medica ed affetto durante la permanenza nella Casa di accoglienza;
- alleviare dall’emergenza le famiglie di origine che per ragioni diverse non sono in grado di occuparsi dei propri figli, per ricomporle successivamente, qualora fosse possibile;
- offrire l’opportunità ai bambini abbandonati definitivamente di crescere in seno ad una famiglia adottiva;
- un altro risultato che si otterrebbe con la realizzazione del progetto, è l’incremento dell’occupazione locale a due livelli. Uno attraverso l’impiego diretto per la realizzazione delle opere di costruzione offrendo 18 posti di lavoro in un villaggio di 5000 abitanti circa, l’altro, creando un indotto indiretto sui settori di trasporto, produzione e vendita alimentare.

 

SALVARE UN BAMBINO E' COME SALVARE IL MONDO

Madre Teresa di Calcutta

 

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